“Di che cosa sono fatte le ali?”

Un percorso tra byte ed emozioni

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Personale scolastico

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Per il quarto anno consecutivo, presso la sede Massari, si è svolto un corso base di uso del computer, nato per fornire strumenti pratici e competenze digitali, nell’ambito dei Percorsi di Garanzie delle Competenze. Quest’anno i partecipanti hanno potuto esercitarsi su laptop Windows, con gli strumenti della suite LibreOffice (una sorta di Pacchetto Office libero da licenze).

Nelle ultime lezioni abbiamo lavorato sul software Presentazioni Impress: in questo modulo didattico le assidue corsiste si sono impegnate nella progettazione di una presentazione di slide animate.

La corsista ucraina Natalia ha presentato un lavoro finale emozionante: l’obiettivo didattico era padroneggiare il software open source, ma il risultato umano è stato un’elegante dedica a un’importante donna del proprio Paese. Con una cura del dettaglio che denota non solo competenza tecnica, ma anche una profonda sensibilità, la corsista ha scelto di analizzare l’opera “Ali” di Lina Kostenko, figura chiave della letteratura ucraina contemporanea, simbolo di resistenza morale e dignità.

Nelle slide, impreziosite da un leggero celeste pastello, la poesia della Kostenko diventa quella che possiamo definire un’infografica dell’anima, attraverso cui Natalia ha spiegato come le “ali” di cui parla la poetessa non siano fatte di piume, ma di valori: verità, onestà, amore e speranza.

“L’uomo sembra non volare… Eppure ha le ali!”, recita uno dei passaggi chiave citati nella presentazione: la vera libertà non è solo fisica, ma interiore: chi possiede “ali spirituali” non può essere spezzato dalle difficoltà materiali o dalla routine.

Il progetto di Natalia dimostra che il computer può essere mezzo per dare voce alla propria storia e ai propri valori.

Ecco il testo della poesia, nella traduzione italiana:

È vero, chi ha le ali non ha bisogno del suolo.
Se manca la terra, ci sarà il cielo.
Se non c’è il campo, ci sarà la libertà.
Se non c’è un compagno, ci saranno le nuvole.
In questo, forse, risiede la verità degli uccelli…
Ma l’uomo? Cosa ne è dell’uomo?

 

Vive sulla terra. Non vola da solo.

 

Eppure ha le ali. Eppure ha le ali!
Quelle ali non sono fatte di piume o piumino,
Ma di verità, virtù e fiducia.
Per alcuni – di fedeltà nell’amore.

 

Per altri – di un eterno anelito.

 

Per alcuni – di sincerità nel lavoro.

 

Per altri – di generosità nel prendersi cura.
Per alcuni – di canzoni o di speranza,
O di poesia, o di sogni.
L’uomo sempre non può volare…
Eppure ha le ali. Eppure ha le ali!

(Lina Kostenko)

 

Mirta Lerede