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DIDACTA 2026

Partecipazione del CPIA 1 BARI a DIDACTA 2026 con i due progetti seguenti

Descrizione

[GLI SPAZI DELL’INCLUSIONE] al quadrato

Scenari di ottimizzazione dell’offerta formativa per gli adulti e i servizi educativi Zerosei ed
Il caso del Cpia 1 Bari Alessandro Leogrande, l’I.C. Balilla Imbriani di Bari e APS Mama Happy

 

Gli “spazi soglia”, nel binomio CPIA – Centri provinciali per l’istruzione degli adulti, più ZeroSei – servizi educativi 0-6 anni, e la Città, rappresentano zone di confine permeabili, e non limiti, sia fisiche che pedagogiche anche per il lifelong learning, finalizzate ad integrare il sistema educativo con il contesto urbano, contrastare la povertà educativa e facilitare la transizione tra contesti informali e formali.

Queste aree fungono da “porta” verso il territorio, trasformando le scuole in reti di prossimità aperte alla comunità, e si “configurano come dispositivo relazionale e pedagogico capace di connettere il tempo della scuola con il tempo della città. In contesti ad alta densità demografica e multiculturale, la soglia può fungere da dispositivo di mediazione dove si incontrano generazioni, culture e pratiche diverse1

Da un lato i CPIA operano come nodi cruciali per l’inclusione, specialmente per le fasce di popolazione con background migratorio o in difficoltà socio-ambientale-culturale, dall’altro i servizi per l’infanzia Zerosei creano luoghi di incontro per bambine, bambini e famiglie, agendo come hub civico, di socializzazione e supporto alla genitorialità, specialmente in aree urbane multietniche.

L’integrazione di questi centri con gli spazi per l’infanzia ha un forte potenziale, quello di creare un ecosistema di “welfare culturale” dove l’adulto apprende la lingua o consegue titoli di studio mentre il bambino, accudito, è inserito in percorsi educativi e formativi.

Il caso studio del plesso Balilla nel quartiere Madonnella di Bari, che vede la presenza di due istituzioni scolastiche, Cpia 1 Bari e IC Balilla Imbriani, e l’associazione del terzo settore Mama Happy, ne è un esempio emblematico.

Attraverso i loro presìdi, queste realtà attivano la soglia scolastica come luogo di supporto alla genitorialità e alla prima infanzia, rendendo la scuola un punto di riferimento vitale per l’intera comunità.” 2

Gli spazi soglia [CPIA + ZeroSei] + Città rappresentano una strategia integrata per fare della scuola un cuore pulsante della comunità, in grado di accogliere, supportare e formare attraverso luoghi ibridi, aperti e inclusivi.

1[;2] Roberta Tenerelli, “Tra scuola e città: spazi di soglia come dispositivi di rigenerazione urbana in contesti demografici dinamici”

Per l’iscrizione al seminario della mattina clicca il link:

Inclusione al quadrato

 

Per l’iscrizione al seminario del pomeriggio clicca il link:

Gli spazi dell’inclusione e il mosaico delle competenze

 

 

 

IL MOSAICO DEL CPIA: percorsi di crescita dal digitale al palcoscenico

 

L’intervento presenta la strategia nazionale per innalzare le qualificazioni degli adulti, quadro portante del Piano Strategico Nazionale per lo Sviluppo delle Competenze e fondato sulla normativa italiana dell’apprendimento permanente (L. 92/12; D. Lgs. 13/2013).

Viene presentato il Sistema Nazionale di Certificazione delle Competenze (D.I. 5/1/2021) e i Percorsi di Garanzia delle Competenze della Popolazione Adulta, strumenti con cui i CPIA rispondono ai bisogni formativi in linea con le otto competenze chiave europee.

Il CPIA 1 Bari “Alessandro Leogrande” condivide esperienze significative di successo attraverso percorsi mirati: dal potenziamento delle competenze digitali (ICDL, Intelligenza Artificiale, AutoCAD) e multilinguistiche, a esperienze innovative con i laboratori di teatro.

Brevi casi studio illustreranno approcci efficaci per favorire l’inclusione, migliorare l’engagement degli apprendenti e potenziare la continuità della filiera formativa.

Il percorso evidenzia come l’integrazione di competenze tecniche e umanistiche favorisca crescita personale e occupabilità, rilanciando la sfida di apprendere a tutte le età.

Per l’iscrizione al seminario clicca il link:

Gli spazi dell’inclusione e il mosaico delle competenze